
L'etruria meridionale e i monti cimini e sabatini
Esplorazioni
L'etruria meridionale e i monti cimini e sabatini
L’itinerario ciclopedonale Attract messo a punto per il territorio dell’Etruria meridionale può cominciare o terminare dalle stazioni di Oriolo Romano, Manziana-Monterano e Bracciano (linea regionale FL3 Roma-Viterbo) a seconda del tempo a disposizione, degli interessi e delle modalità di percorrenza preferite da ogni viaggiatore.
- Itinerario
- Spostamenti e distanze
Itinerario
Iniziando il percorso dalla stazione di Oriolo Romano, per esempio, è possibile raggiungere in poco tempo diversi beni di grande interesse storico-artistico o paesaggistico-ambientale. Come Palazzo Altieri , residenza nobiliare cinquecentesca, oggi Museo, che raggiunse l’attuale configurazione tra il XVII e il XVIII secolo ad opera della Famiglia Altieri, sotto la direzione di Carlo Fontana; la Faggeta vetusta depressa di Monte Raschio , una faggeta termofila ed importante sito forestale mesofilo UNESCO che si trova all’interno del Parco naturale regionale di Bracciano-Martignano ; il meno noto Parco della Mola , a 50 minuti di cammino circa dal centro storico di Oriolo, che prende il nome da un vecchio mulino del 1500 utilizzato per la molitura del grano da farina, sfruttando le acque del fiume Mignone del fosso Biscione.
In alternativa, allontanandosi dal centro storico di Oriolo in direzione Ovest-Sud Ovest, dopo circa 6 km di cammino immerso nella campagna, si raggiunge la Riserva Naturale di Monterano dove si trovano l’antica Monterano e la Cascata della Diosilla. Le affascinanti rovine conservate in questi luoghi, abbandonati nel XVIII secolo con la fine dello sfruttamento delle vicine miniere di zolfo e allure, sono state scelte come set di molte famose pellicole cinematografiche, da Ben-Hur (1959) con Charlton Heston, a Il Marchese del grillo (1981) con Alberto Sordi.
Dalla Riserva di Monterano, l’itinerario procede fino al Bosco di Macchia Grande, distante solo 2 km dalla stazione di Manziana-Monterano. Da qui è possibile concludere il percorso di visita, oppure proseguire in direzione opposta, attraversando il bosco fitto e il paesaggio delle forre tipico della campagna a Nord di Roma, fino alla Caldara di Manziana . Qui, tra la vegetazione mediterranea e i querceti decidui si trova, nella parte più esterna del bordo del cratere, in corrispondenza del terreno argilloso, si trova un inaspettato boschetto di betulle bianche.
Spostamenti e distanze
L’ultima parte del percorso di visita Attract ha come baricentro Bracciano da cui, dopo una visita al castello Orsini-Odescalchi o un’ultima passeggiata lungo il lago, è possibile rientrare verso Roma grazie alla terza ed ultima stazione ferroviaria dell’itinerario. Il castello Orsini-Odescalchi, come lo stesso Palazzo Altieri, è una delle tante dimore nobiliari che tra il XIV e il XVI secolo furono costruite lungo la via Clodia in posizione dominante per ragioni di controllo territoriale, non solo lungo le strade ma anche in prossimità di acquedotti e risorse naturali strategiche, come da sempre è il lago di Bracciano in termini di risorsa idrica per l’Urbe.